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Progetto educational

Io Sto Bene

“Io Sto Bene” è un progetto Grifo Latte.
Una finestra aperta sul mondo dei più giovani con all’interno una serie di iniziative ed attività messe in campo dalla nostra azienda, ma soprattutto create e realizzate da scuole, associazioni e realtà terze che si occupano tutte di bambini.
Questo “spazio aperto”, come ci piace definirlo, diventa così uno spazio a disposizione di tutti coloro che vogliono una collaborazione con Grifo Latte, al fine di migliorare il benessere complessivo del bambino.

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Le tecniche di conservazione

Un aspetto che riveste particolare importanza ed al quale va posta adeguata attenzione è il SISTEMA DI CONSERVAZIONE DEGLI ALIMENTI FRESCHI IN CASA.

Ecco alcuni consigli:

Nella dispensa:

Alimenti secchi
La loro stabilità nel tempo è dovuta al loro basso contenuto di acqua. Ma la loro principale caratteristica è di assorbire facilmente umidità dall’ambiente. E' molto importante pertanto, conservare gli alimenti secchi in scatole di latta.

Alimenti in bottiglia
La maggior parte dei prodotti (concentrati di pomodoro, succhi di frutta, vino, birra, etc) può essere conservata senza refrigerazione, fino all’apertura.

Alimenti in scatola
Possono essere conservati anche fino a un anno. Spesso però si incontrano cambiamenti nel colore e nel sapore, specie se sono confezionati in scatole metalliche. Alimenti acidi, come i pomodori, possono assumere un sapore metallico con il trascorrere del tempo. In generale gli alimenti inscatolati richiedono particolari attenzioni:

- leggere sempre sull’etichetta della confezione, oltre che la data di scadenza, anche le norme e le raccomandazioni per la conservazione;

- pulire accuratamente la parte superiore della confezione metallica, eviteremo che la polvere o sostanze inquinanti si mescolino all’alimento durante l’apertura;

- una volta aperta la confezione metallica, conservare la parte di alimento eventualmente non consumata, in un contenitore di vetro: il prolungato contatto con il metallo darebbe un sapore sgradevole;

- se nell’aprire una confezione apparentemente in buone condizioni, si scopre che il contenuto presenta bolle o effervescenze, non assaggiarlo assolutamente: può contenere tossine, causa di intossicazioni anche mortali.

Alimenti imbustati
Prosciutto a fette, salumi, wurstel, o altri prodotti imbustati vanno conservati non nella dispensa ma preferibilmente nel frigorifero, anche se le confezioni non sono state aperte.

Nel frigorifero:

Per ottenere una buona conservazione degli alimenti freschi in frigorifero, occorre riporli negli scomparti più adatti, tenendo presenti alcuni accorgimenti, che variano da alimento a alimento.

La carne va riposta in frigorifero nella zona più fredda subito dopo l’acquisto, avvolta in fogli di cellofan, o carta o alluminio.

Il pesce, prodotto che si deteriora molto in fretta, va preferibilmente ricoperto di ghiaccio tritato e posto in recipienti chiusi, nei ripiani alti del frigorifero.

I formaggi non devono essere riposti vicino al freezer, e devono essere avvolti in fogli di cellofan oppure messi in contenitori per evitare che si essicchino.

La maggior parte degli ortaggi a foglie deve essere conservata nell’apposito cassetto del frigorifero, dopo essere stata lavata e asciugata parzialmente, giacché un po’ di umidità aiuta la conservazione. Peperoni, pomodori, cetrioli, e melanzane vanno parzialmente asciugati prima di essere riposti nel frigorifero.

Alcuni vegetali e frutti (cipolle mature, zucche, rape, patate..) si conservano meglio fuori deal frigorifero, in ambienti ventilati, ad una temperatura tra 7 e 10°C.

Non riporre nel frigo i cibi ancora caldi: il vapore acqueo provoca un’eccessiva concentrazione di umidità.

Surgelare in casa:

Surgelare un alimento vuol dire congelarlo rapidamente.

Il tempo necessario a questa operazione non deve superare normalmente le 8 ore.

Il congelamento rapido viene ottenuto solo a temperature molto basse, inferiori a –18°, per cui la surgelazione casalinga richiede particolari congelatori con i quali si raggiungano temperature di almeno –20°. Nel codice commerciale, i congelatori domestici sono classificati con 3 o 4 stelle (***,****): nei congelatori a 3 stelle la temperatura interna è di -18°C, in quelli a 4 stelle è di –24°.

E’ importante ricordare che nella fase di surgelazione, occorre non superare quantità di alimenti da surgelare superiori al 10% della capacità del congelatore.



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