E’ fondamentale conoscere in modo esaustivo i cibi che mangiamo e che diamo ai nostri bambini.
Per tale ragione sono nate le etichette, vere e proprie carte di identità dei prodotti, che oggi costellano tutte le confezioni degli alimenti.
Le indicazioni riportate sulle confezioni dovrebbero fornire tutte le informazioni di cui il consumatore ha bisogno per l’acquisto e per l’uso del prodotto alimentare.
Occorre però saper leggere ed interpretare correttamente ciò che è contenuto su tali etichette.
Solo da poco tempo, nel nostro paese, l’etichettatura dei prodotti alimentari confezionati, destinati al consumatore, è divenuta obbligatoria per legge, vedi articoli del DPR n. 322 del 18 maggio 1982 entrato in vigore solo dal 1° gennaio 1984.
In base ai suddetti articoli, le indicazioni da riportare sull’etichetta di un prodotto alimentare confezionato sono le seguenti:
la denominazione di vendita
elenco degli ingredienti, enumerazione in ordine di peso decrescente, di tutte le sostanze impiegate nella preparazione del prodotto
il quantitativo netto (peso per i prodotti secchi e volume per quelli liquidi)
modalità di conservazione e utilizzazione
istruzioni per l’uso
il luogo di origine e di provenienza
il nome, o la ragione sociale, o il marchio depositato, e la sede del fabbricante, o del confezionatore o di un venditore stabilito della CEE.